Mercoledì 30 ottobre, nell’Aula Magna del Liceo G. B. Quadri, Giancarlo Maria Bregantini, incontrerà gli studenti per presentare il suo nuovo libro Lo specchio e la Mela. Dialogo con i giovani sulla storia di Bianca neve e i sette nani e per discutere di formazione e maturità tra i giovani.

Il vescovo di Campobasso, mons. Bregantini è molto vicino ai giovani, di cui è un osservatore appassionato e un “padre” amoroso. Segue il loro cammino di maturità e di formazione sia in campo lavorativo come in quello scolastico. Ai ragazzi e giovani che ricominciano la scuola, ogni anno è solito inviare un “messaggio” di augurio, che diventa anche un invito a scoprire o a valorizzare le loro potenzialità e la loro personalità. Anche quest’anno ha offerto agli studenti un originale racconto, che porta in sé un programma di vita, una strada da percorrere individualmente e insieme, per creare o promuovere una società più solidale e più onesta. Lo ha fatto prendendo spunto dalla favola di Biancaneve e i sette Nani.

Incontro riservato agli studenti delle scuole superiori

Lunedì 14 ottobre alle 21,00 al Centro Culturale San Paolo presenteremo il libro di Nello Scavo La Lista Bergoglio, attraverso un’intervista tra l’autore e la giornalista Romina Gobbo.

Un libro che ha suscitato grande interesse perché scritto sul campo, dopo un’accurata inchiesta per fare luce sull’operato di Jorge Mario Bergoglio negli anni dei desaparecidos. Lungi dall’essere stato complice o passivo, scrive il giornalista dell’Avvenire, Bergoglio mise in salvo quanti poté, preti e laici, cattolici e non fedeli, rischiando personalmente, con stratagemmi talora rocamboleschi.

Il libro edito da Emi, racconta  i nomi e le storie di tante persone, dissidenti, sindacalisti, preti, studenti, intellettuali, credenti e non solo. L’allora padre Jorge Mario Bergoglio riuscì a salvare tutte queste persone perseguitate dalla giunta militare.

“Rovistando nel passato di Bergoglio, – racconta Nello Scavo – sono a mano a mano emersi gli indizi che mi hanno condotto verso la ‘lista’. Una ricerca che era aperta a ogni possibilità, sia in senso positivo che in chiave negativa: riabilitazione piena oppure condanna senza appello per l’allora superiore dei gesuiti in Argentina. Documenti e testimoni escludono qualsiasi collusione con il regime”

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Quest’anno si festeggia un compleanno speciale. E’ il centenario della famiglia Paolina e noi vogliamo celebrare questo traguardo con tante attività rivolte a tutti.
Per conoscere il programma delle attività, i corsi, i laboratori e gli incontri con gli autori, venite a trovarci martedì 1 ottobre alle 20.30 al Centro Culturale San Paolo, in via Ferrarin 30 a Vicenza.
Sarà l’occasione per presentarvi tutte le attività di quest’anno e per costruire insieme un grande progetto.
Concluderemo la serata con un brindisi per festeggiare l’inizio delle attività.

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Titolo: Carlo Maria Martini. Il silenzio della Parola
Autore: Damiano Modena
Casa editrice: San Paolo

“Te la senti di accompagnarmi fino alla morte?”, aveva detto.
“Se ritiene che io sia la persona giusta sì, Padre, anche oltre”.

Partendo dall’istante in cui il cuore del Cardinal Martini cessa di battere, in una sorta di viaggio a ritroso don Damiano Modena, il suo segretario personale, racconta la lunga storia di “amicizia-lotta” di Martini con il Parkinson. Nonostante la perdita della voce, nonostante non riesca più a camminare, Martini non rinuncia a dispensare parole di coraggio e di speranza a tutti coloro che lo vanno a trovare. Un libro straordinario, che ci fa scoprire l’ultimo, inedito volto di Martini: uomo di Dio sino in fondo, sino alla fine. Il volume contiene anche il racconto in presa diretta degli ultimi incontri con Benedetto XVI e in esclusiva il documento inedito consegnato da Martini al Pontefice sui mali della Chiesa.

 

488048_10200451953530750_1860448789_nTitolo: Sposati e sii sottomessa
Autore: Costanza Miriano
Casa editrice: Vallecchi

Una lettura esilarante e impietosa delle manie maschili e allo stesso tempo un sagace e ironico sguardo sulle ossessioni femminili. Eppure tra aneddoti comici e preziose perle di saggezza, emerge il volto di una donna all’altezza di una testata giornalistica nazionale come RaiTre che non si lascia disorientare dai pannolini maleodoranti dei figli o dai calzini sporchi del marito.
Non un’eroina di altri tempi, ma una persona che è “messa sotto” perché sa di essere “la base della famiglia”. E ricorda alla sua amica Monica: “Tu sarai le fondamenta. È chi sta sotto che regge il mondo, non chi si mette sopra gli altri”.
L’ironia della Miriano non è l’atteggiamento snob della donna di successo ma è il modo di raccontare di chi ha scoperto il tempo del verbo amare: infinito. Leggere la sua testimonianza disarmante restituisce sapore e colore alle relazioni quotidiane che spesso sorpassiamo senza accorgercene. (da La Voce dei Berici)